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martedì 18 dicembre 2012

Il linguaggio

Il linguaggio naturale degli esseri umani è strano.
E' mostruosamente complesso e per questo bello.
E' intimamente connesso con la realtà
ed allo stesso tempo estremamente astratto nella sua natura.
Il linguaggio degli esseri umani è spesso ambiguo e non preciso.
Ci sono oggetti che hanno più nomi, oggetti senza nome, parole senza oggetto,
parole che indicano molti oggetti diversi,
parole che indicano un oggetto ma vengono usate per un altro oggetto,
parole che suonano uguali ad altre parole,
parole che non sono sinonimi ma sono spesso interscambiabili nell'uso,
parole che raffinano il senso di altre parole, …

Quando hai a che fare con dei bimbi che imparano il linguaggio
ti rendi conto di mille aspetti del linguaggio a cui non avevi pensato.
Dalle banalità, alle questioni di fondo.

Provate solo a pensare alla complessa intersezione di aree semantiche
tra le parole "bottone" (con due significati), "pulsante", "tasto", "interruttore"
ed al fatto che ci sono bottoni, pulsanti, tasti, interruttori
con decine di tipi di funzionamento.

E ad essere onesti è facile anche perdersi nella distinzione
tra oca, papera ed anatra. [Provate a dare le vostre definizioni se avete coraggio]

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Luca e Linda stanno imparando tantissime parole.
Specialmente con i libri, che gli piacciono tanto.

"Imparando" nel senso che le capiscono.
Per quanto riguarda invece il pronunciare
Linda dice "mamma" e "nanna".
Luca invece dice solo "questo qua",  … si, "questo qua" !
e lo dice a ragion veduta nel senso che risponde alle domande
indicando un oggetto e pronunciando chiaramente le parole "questo qua".
Non dice altro, ma "questo qua" lo dice mille volte al giorno.
Ha iniziato mesi fa dicendo "coio coio coio coio …" ed io avevo
la sensazione che volesse dire "questo questo …".
Poi è passato a dire "coti coti coti …".
Poi ha imparato "qua".
Ed inifine è arrivato a dire "questo qua" con chiarezza e convizione.

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Una questione che si pone spesso è quella delle parole più specifiche di altre:
davanti al disegno di un gabbiano uno può dire "uccello" oppure "gabbiano".
Hanno senso entrambe le parole e non mi è chiaro quale scelta abbia più senso
per i bimbi e per il loro apprendimento.
Spesso le diciamo entrambe: "è un gabbiano"… "è un uccello".
I bimbi sembrao orientarsi meglio con le parole più specifiche
perché in questo modo animali diversi hanno nomi diversi.

Si procede a tentoni …
Anche in questo caso mi piacerebbe saperne di più
ma è bellissimo anche sperimentare.

[Animali di cui conoscono il nome:
tigre, leone, gatto, cane, uccello, gabbiano, giraffa, elefante,
topo, gufo, lucertola, coccodrillo, pulcino, papera, tartaruga, pinguino,
piccione, mucca, pappagallo, chiocciola, rana, formica, coccinella,
serpente, scimmia, gallo … ed altre in maniera più sfumata.
Animali di cui provano a fare il verso:
cane, scimmia, gatto, mucca, elefante, leone e tigre, gufo, uccello, topo, serpente, gallo.
Specialmente Linda è appassionata dai versi degli animali.]

Oltre ad imparare parole sono in grado di capire frasi.
Mi sembra di cogliere alcune linee possibli di futuro sviluppo
nella loro comprensione del linguaggio.
1 - Specificazioni: "l'occhio di Linda", "l'occhio della mamma", "l'occhio del babbo" ...
(ed in effetti capiscono già molte di queste frasi).
2 - Imperativi di alcuni verbi: "prendi", "tieni", "sali", "lancia" ....
(ed in effetti capiscono già alcuni imperativi).
4 - Avverbi di posizione: sotto, sopra, dentro, fuori ...
(l'apprendimento di questi concetti sembra facilitato dall'interesse per le relazioni tra gli oggetti nello spazio, e si connette come dicevo in un post passato anche con la topologia).
3 - Alcune piccole frasi con preposizioni, "è nel cestino", "è sull'albero" ...
(ma per queste è ancora probabilmente presto).
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Devo dire tra l'altro che l'apprendimento del linguaggio
mi interessa più per gli aspetti logico-astratti a cui sottopone il pensiero dei bambini
che per gli aspetti di comunicazione.
Non sento la necessità di vederli parlare presto.
E' un mondo magico quello dei bambini quando ancora non parlano.
Ed è bello lasciare che duri quanto a loro va.
[Penso che dovrò riparlare di questo aspetto].

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[Oggi c'era il sole ed avevo la macchina fotografica.
Ma la batteria era scarica ... :( :) ]

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Per i curiosi: 1 2 3

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