Con Linda e Luca ...: Foto Video Posts

martedì 31 dicembre 2013

Tante faccine disegnate da Linda

Non c'è dubbio, il nido li esauriva.
I bimbi tornavano esausti dal nido e non facevano più nulla durante la giornata.
Ora che sono a casa insieme a noi sono tornati a disegnare, saltare, correre, guardare i libri, far finta di cucinare ...

Ecco un piccolo disegno di Linda, fra i mille che sta facendo,
in cui ha disegnato tante faccine ciascuna composta di occhi e bocca:





{Come sempre, vorrei raccontare mille cose, ma ...}

ciao,
guz

lunedì 23 dicembre 2013

Silenzio

Passano i giorni e il mio blog resta zitto.
E' vero che ultimamente Guzman ha scritto meno e che io ho scritto solo saltuariamente,
ma questa volta il silenzio non è per mancanza di tempo o di energie, ma perché stiamo affrontando
un problema importante che non riguarda i bambini.
Guzman ha un tumore al testicolo e deve essere operato.
Il tempo scorre in modo diverso, la percezione stessa del mondo è diversa.
Sono convinta che basterà l'operazione per combattere la malattia,
è quello che dicono anche i dottori.
Intanto passano i giorni, Guzman ha affrontato tutte le visite e ora aspetta di essere chiamato per l'intervento.
Ma Guzman non resta zitto: parla, pensa, scrive, racconta.
I suoi pensieri sono sul suo blog, voce poetica della sua storia.
mc 


martedì 19 novembre 2013

Nascondino

Il babbo nasconde Luca tra le braccia e la mamma lo cerca per tutta casa. Luca ascolta attento e divertito la ricerca della mamma finché... eccolo!!!
Un abbraccio forte di Luca sembra dirmi: "Luca torna!!!".
Così inizia il gioco.
Anche Linda vuole nascondersi, il babbo la mette nel cesto delle giacche e mentre noi la cerchiamo lei sbircia in silenzio.
Poi tocca al babbo nascondersi ed è Linda a scoprirlo dentro il cassone.
Anche la mamma si nasconde e Luca la trova sotto al piumone.
E il gioco continua.
Pensavo fosse un gioco per più grandi il nascondino e invece questa sera è arrivato, e ci siamo divertiti tutti tantissimo.
Con il nido stiamo tutti e quattro affrontando una prima separazione grossa e in qualche modo il gioco
del nascondino è connesso.





ciao
mc

giovedì 14 novembre 2013

Alcune foto fatte da Luca

E' difficile fare foto ai bimbi in questo periodo.
Sono abituati che giochiamo con loro.
Se tiro fuori la macchina fotografica sottoindendono che è una cosa che si può fare insieme,
se non addirittura una cosa per loro, e se la prendono.

Queste sono alcune foto fatte da Luca,
pigiando in maniera del tutto casuale o con il nostro aiuto.
Fra le svariate decine qualcuna si salva.








Siamo comparsi poco nelle foto io e maria carla,
mi piace pensare che cominciamo a comparire adesso
piano piano, in certo senso attraverso i loro occhi.

ciao,
guzman.

mercoledì 13 novembre 2013

Foto di Settembre

Francesca aveva fatto alcune foto ai bimbi a settembre.
Sono molto belle.
Le pubblicò adesso.

Grazie Francesca.












lunedì 11 novembre 2013

Scaffali

Scaffali.
La nostra casa è molto molto spartana.
Non ci sono sedie se non quelle dei bimbi, i letti sono materassi, non ci sono mobili
a parte poche scaffalature e varie cassapanche ...
La casa è cosi un po' per scelta, un po' per mancanza di tempo,
un po' per lasciare che prenda forma con calma
seguendo le spinte e le necessità dei bimbi.
I grandi spazi liberi aiutano a pensare ed a giocare.

Linda e poi Luca hanno preso il via a salire sulle scaffalature;
arrivano in cima e si mettono in piedi sull'ultimo ripiano:

Si, lassu, sull'ultimo ripiano !
ciao,
a domani,
guzman.

giovedì 24 ottobre 2013

Aria di rinascita

Due anni fa eravamo all'ospedale con Linda e Luca.
Quest'anno, più dell'anno scorso,
c'è nell'aria un senso di rinascita.
Tornano su le sensazioni, le voglie, le speranze, gli affetti, la tenerezza di due anni fa.
Il secondo anno è stato davvero molto impegnativo psicologicamente,
per mille motivi.
Il secondo anno dei bimbi costringe i genitori a riaffrontare tutto il loro passato.

Adesso, torna, bella, la voglia di affetto e tenerezza.



















ciao,
guzman.




martedì 22 ottobre 2013

Con gli occhi di un bambino

Non è un tombino sporco.
E' una fantastica griglia, nera e dura sotto la quale scorre un fiume misterioso.
Se ci salti sopra oscilla lievemente e fa un suono metallico affascinante.
Ci voglio giocare ancora. Voglio indagare ancora questo oggetto.

Non è una scala in disuso con una balaustra polverosa e cadente.
E' una fantastica arrampicata che porta all'altezza degli alberi e del cielo.
E' la scala del circo dove io, con le mie uniche abilità, divento equlibrista e giocoliere.
In vetta troverò un castello pieno di oggetti sconosciuti.
Devo salire ancora. Voglio indagare ancora.

Così è il mondo per i bimbi.
Così è il mondo per i bimbi se li si lascia fare liberi.
Così succede ai noi quando li lasciamo andare all'avventura.

Non sempre è facile.
A volte la loro ossessività può dare alla testa.
Passare un'ora a sperimentare con una ringhiera sudicia
può essere frustrante per il genitore.

Ma è sano.
Molto sano.
Ne sono sicuro.
I bambini sanno cosa ha senso e cosa no.

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Linda è cresciuta tanto.
Sia fisicamente che di testa.
Si sta abituando all'asilo e la cosa ci rende contenti.
Ci ha fatto letteralmente impazzire per due anni:
tutta la sofferenza che ha passato nei primi mesi
è diventata durezza e ostinazione nel crescere.
Ma adesso sembra sempre più accennare a uno scioglimento definitivo.

Adora disegnare.
Adora cullare le bambole, o portarle in fascia.
Anche al nido tenta di consolare i bambini che cercano la mamma.
Adora arrampicarsi e fare esercizi fisici in generale.
Adora esplorare e guidare noi branco in posti sconosciuti.
Le piace costruire con il lego.
Parla tantissimo e quando si deve addormentare
è capace di passare un'ora e mezza a chiaccherare senza pause ...

Può risultare estenuante,
ma sta diventando molto dolce.

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L'altro giorno Linda ci ha detto a parole sue:
io mi chiamo Linda ma Luca mi chiama Checca.
Ci ha fatto ridere, è vero.

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Rispondo qua a due commenti.

Silvia Gentilini ha detto...



Carissimi Guz e Maria Carla,
[...] Vi ho conosciuti grazie ad Annarita Ruberto, ho seguito tutto il pancione di Maria Carla e la vita dei vostri bambini. Oggi però non posso stare zitta! Ho letto il commento anonimo che avete ricevuto ed ho provato tanta rabbia! Quali genitori NON hanno problemi?? E le tragedie ci sono, eccome! Io vi ammiro per come avete cresciuto i vostri bambini, siete molto in gamba, lasciatelo dire a una che i "bambini" ormai ce li ha laureati....
Vorrei dirvi tante cose ma non voglio essere una "zia" (me lo permettete?) noiosa!
Qualche volta tornerò a farvi un saluto. A presto!!!
PS: sono una insegnante di matematica alle scuole medie, quindi abbiamo qualcos'altro in comune!
Ciao e continuate così
Anonimocristina ha detto...
Ma quanto sono cresciuti e cambiati questi bambini!! a guardare le foto di questi due ultimi post si vedono dei bambini grandi.Davvero,sono cresciuti tantissimo da quando li ho visti qualche mese fa,ma anche dalle foto del campeggio.Sono davvero dei bambini grandi,e belli.Bisognera' vederci perché senno' non li riconosciamo piu' ....a presto


Ciao Silvia,
non hai idea di quanto piacere ci ha fatto leggere il tuo messaggio,
adoro le zie perché dicono la cosa giusta nel modo giusto. Grazie infinite. Ciao, alla prossima, guz.

Ciao Cristina,
dici bene, sono cresciutissimi di testa e di fisico,
Quando potete siete sempre le benvenute, ci fa davvero piacere.
a presto, guz.

lunedì 21 ottobre 2013

Velocemente piano.

E' tutto molto complicato.
Per certi versi le cose vanno alla velocità della luce e non si riesce a descriverle.
Così è certamente per gli apprendimenti dei bimbi.
Per altri versi le cose vanno piano e faticano a trovare la loro sistemazione
rendendo in ogni caso difficile una descrizione.
Così è per l'adeguamento dei pensieri di noi adulti difronte ai cambiamenti della realtà.


Luca si appassiona ancora dei libri
ma i suoi interessi principali in questo periodo sono:
le interazioni con gli altri bambini,
dare calci al palloni,
tenere le cose al suo posto,
fare finta di cucinare,
affermare il suo diritto di proprietà sui giochi suoi o di altri: MIO !!!!!

- Nelle interazioni è timido e finisce per adottare una tecnica poco efficace:
prende a manate in testa gli altri bimbi.
Superato un po' lo shock iniziale abbiamo optato per non redarguirlo troppo:
cerchiamo di spiegargli che ci sono altre vie per interagire e per risolvere le questioni.
Non ha molto effetto per ora ma il metodo ci fa sentire abbastanza in pace
con Luca, e con i genitori degli altri bambini.

- Per la palla è proprio amore in questo periodo.











Fare le foto ai bimbi è molto più difficile adesso:
vogliono appropriarsi della macchina fotografica loro stessi
oppure, giustamente, vogliono che la metta via perché senno non posso giocare con loro.

Domani Linda.

ciao,
guzman.

domenica 20 ottobre 2013

Si allargano gli orizzonti

Piano piano il periodo difficile prodotto dall'inserimento al nido sta passando.
Ci sono ancora punte di negativismo estremo, di cupezza e di durezza,
però in vari momenti della giornata si respira di nuovo un bel clima.

In un post di giugno mai pubblicato scrivevo:

Fare meno.
Dopo un'anno e mezzo di impegno estremo.

E' arrivato il momento in cui i bimbi chiedono a noi di ... fare meno.
I bimbi hanno lavorato sull'identità, sulle relazioni, sulle separazioni
ed hanno acquisito abbastanza sicurezza da voler provare a fare un po' di cose da soli.

Ci abbiamo messo un po' a capire e ad accettare la situazione,
ma una volta capito, è via via emerso che si tratta effettivamente di una crescita importante.

Fare da soli. Mettersi alla prova. Tentare, fallire, riprovare, riuscire.
Con un po' meno protezioni.
E' sanissimo.
E ci dà anche un po' di respiro se si è in grado di capirne il senso.

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Adesso, la crescita di indipendenza dovuta all'asilo già si sente.
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Racconto di queste foto domani ...

ciao,
guzman.