Con Linda e Luca ...: Video Posts

domenica 21 luglio 2013

Idea !!!

Non credevo fosse possibile.
Invece è così.

Luca, con soli 20 mesi di età (corretta), capisce il senso della parola "IDEA" !!!

Quando gli viene in mente qualcosa che può fare,
come per esempio agganciare due oggetti in un modo che non ha mai fatto prima,
esclama: "idea!!!",
e poi si appresta a mostrare qual'è l'idea.

Sta succedendo con una certa frequenza che mi dice che gli è chiaro il concetto.

All'inizio lo diceva quando incastrava tre tubi di cartone in un certo modo.
Poi ha iniziato a usare l'espressione per indicare la possibilità di un nuovo incastro tra oggetti.
Poi è passato a usare l'espressione per indicare una nuova cosa che ha pensato che si può fare.

Ovviamente lo ha visto fare a noi.
Ma quel che mi sorprende è che è riuscito ad astrarre il senso in breve tempo
e, mi pare, ad una età precoce.

C'è un salto di astrazione grande tra imparare centinaia di parole che indicano oggetti,
ed imparare una parola che indica ciò che avviene nella mente quando concepisce qualcosa.
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Luca ama anche i libri.
Non smette mai di guardarli e di chiedere spiegazioni sul contenuto delle immagini.
Da un po' di tempo si è appassionato anche di musica.

Sia io che Maria Carla non sappiamo niente di musica.
Ma lui si è appassionato lo stesso.
Sa imitare il movimento che si fa quando si suonano vari strumenti:
chitarra, violino, pianoforte, contrabbasso, chitarra elettrica (cambia il suono che fa con la bocca),
tromba, trombone, diapason, triangolo, flauto, sassofono, fisarmonica, armonica,
maracas, nacchere, tamburo, clarinetto.
E riesce a distinguerli quando li vede e ad imitare con la voce il suono di alcuni questi.
Inoltre quando vede qualcuno che suona per strada o su un palco e in grado di stare mezz'ora
ad osservare ed a ballare.
Ovviamente gli abbiamo comprato alcuni strumenti (per bambini):
chitarra, armonica, tamburello, diapason, triangolo, flauto, maracas, tastiera
ed un set per la costruzione di rudimentali strumenti a fiato.
Gli piace molto provare a suonarli o fare insieme a noi (linda, babbo e mamma)
come se fossimo un gruppo.

Scordavo: sa distinguere anche un pentagramma con le note
e fa finta di leggerle e di cantarle.

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Sia Linda che Luca hanno cominciato anche a cantare pezzetti di canzoncine:
fra martino, tanti auguri, gallo cristallo, volevo un gatto nero, ci un vuole un fiore.










Nella parte di muro che si vede nella foto seguente abbiamo disegnato, fra le tante cose,
alcuni strumenti musicali che Luca conosce.

In questa parte di muro hanno diritto a disegnare anche i bimbi.
Nostante i pastrocchi che fanno sanno ancora riconoscere la maggior parte dei disegni e simboli che ci sono.




ciao,
guzman.

sabato 20 luglio 2013

Il senso della vita





Se ci si lascia andare.
Se ci si lascia andare per un momento a essere quel che davvero si è.
Si scopre qualcosa di unico.

Passiamo talvolta gli anni a rincorrere castelli di rabbia.
A rincorrere castelli frutto della bramosia.
Si pensa di averne il diritto.
"Ne ho bisogno".
"Ne ho bisogno per quel che è stata la mia vita, per quello che ho passato".
Ci diciamo.
E non è vero.
Non è mai vero.

Se ci si lascia andare ad essere quello che davvero si è.
Se ci si lascia vincere dalla vita.
Se ci si lascia trascinare nei vicoli, nei campi, nei luoghi persi ed apparentemente senza senso.
Dove ci portano i bimbi.
Allora si può vedere, d'un tratto, inatteso, prima debole e poi fortissimo:
il senso della vita.

Che l'importante è essere buoni, più che bravi.
Che l'importante è regalare agli altri un'altra estate, un'altra canzone.
Che l'importante è stare ai rapporti, senza gestirli.

Non esiste una cornice di riferimento assoluto.
Non esiste un dio che approva e disapprova.
Non esistono la gratificazione e l'appagamento assoluti.

La realizzazione è data dall'obbligo di essere umani.

Nell'apparente totale parzialità di stare con un bimbo che gioca con un bastoncino,
vi è il senso della vita.

______
guzman.





altre foto

Altre foto di questo periodo







Grazie a Francesca per le foto.
Altre ancora sono in arrivo.

ciao,
guzman.

giovedì 18 luglio 2013

Amarsi





(ciao Renata, grazie).


giovedì 20 giugno 2013

Dipingere

Di solito i bimbi preferiscono  disegnare.
Ma ogni tanto capita che si divertono a dipingere.
Ovviamente finiscono per dipingere un po' tutto,
specialmente se stessi ... e quello è il bello.











Altre foto di oggi



ciao,

guzman.

martedì 18 giugno 2013

Giocare

Giochi.
E' il periodo delle simulazioni.
I giochi che piacciono di più in questo momento sono quelli in cui si simula
il fare degli adulti.
Trasportare oggetti, portare il passeggino, mettere a nanna il bimbo, cucinare,
pulire casa, guidare la ruspa ed il camion, vestirsi, riempire e svuotare contenitori ...
Devo dire che le simulazioni non sono il mio forte,
pero ci provo.

I libri continuano ad avere un loro spazio
e Luca e Linda sono cresciuti nel modo di usarli.
Non si limitano più solo ad ascoltare e rispondere ma sono passati
a fogliare i libri da soli ed a descriverne attivamente le illustrazioni,
dal momento che adesso riescono a dire (in maniera approssimativa)
varie decine di parole.

Essendo in due stanno anche imaparando il concetto di "turno".
E specialmente Linda capisce che in certi momenti deve aspettare.
Spesso chi vuole il gioco posseduto dall'altro
tenta la mossa di proporre uno scambio e talvolta la trattativa ha esito positivo.

Il negativismo sembra in lenta ma continua dimuzione,
ma ogni tanto arrivano ancora momenti di arrabbiatura contro il mondo
che può risultare frustrante.

Linda e Luca si cercano sempre di più fra di loro
e ci sono momenti bellissimi in cui ridono insieme felici.

...











Altre foto di oggi

In questo periodo stiamo anche provando tanti parchi.
Al parco Luca si mette a fare buche o a fare travasi di sassi con pala e secchiello.
Linda invece è patita per l'altalena che lascia solo
se c'è un passeggino da spingere ...
Ogni tanto fanno una capatina allo scivolo.

ciao,
guzman.

mercoledì 5 giugno 2013

Linda disegna ...


















A me piacciono molto !



Brava Linda.



ciao,

guzman.

domenica 26 maggio 2013

Alcune foto...

Alcune foto fatte da Maria Carla.











altre foto 





sabato 18 maggio 2013

Io da bambino...


Io da bambino:











Per chi vuol vedere Maria Carla da bambina ...


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Theresa, una simpatica ragazza australiana, ci aveva fatto delle foto a dicembre, in viaggio in treno.
Questa è una di quelle che ci ha inviato. Grazie Theresa ! :D






Foto fatta da Theresa, dicembre.


Guzman.

lunedì 13 maggio 2013

Da Linda grande


Siamo andati alla festa di compleanno di Linda grande (la mia ex-alunna).
Linda e Luca se la sono spassata con i giochi, il gatto, il parco, e gli intrattenimenti vari
di Linda grande e le sue amiche.
Siamo stati davvero bene.

Non ci siamo fatti mancare neanche un po' di ricerca di insetti ed animali vari
e Linda e Luca hanno voluto assaggiare la bava delle chiocciole.
Pare non gli sia dispiaciuta.

Ciao Linda (grande),
grazie del pomeriggio,
a presto.

Ecco
le foto, fatte da Linda (grande):




alla ricerca di insetti




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Questa è invece una foto di qualche giorno fa, alle prese con le formiche
e gli insetti forbice nel parco:


giovedì 9 maggio 2013

Walking in Florence

Un certo Andrea Cilento ha fatto un video dal titolo "Walking in Florence" nel quale ci siamo anche io e Linda:

(Siamo al minuto 6:05 ed il video dovrebbe caricarsi automaticamente al punto giusto)


Mi pare che siamo venuti bene :)

ciao,
guzman.

sabato 4 maggio 2013

Onde lunghe.

I pensieri fluiscono più lenti.
E' passato il periodo dell'adrenalina.
E' venuto il periodo della tenuta, della calma, della bontà, della continuità.
Le onde delle trasformazioni sono onde più lunghe. Dal respiro più ampio e profondo.

Di giorno riesco ancora ad avere barlumi di lucidità
che mi dicono cosa mi piacerebbe raccontare dei bimbi e come raccontarlo.
Ma la sera, nell'unica ora veramente un po' più libera,
la lucidità lascia il passo al sonno e tutto si annebbia.

Racconterò però dei movimenti di fondo che stanno avvenendo
e di alcuni dettagli.

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Luca ama la chitarra e gliene abbiamo comprata una.
Passa le ore a suonarla.
E' bellissimo vederlo seduto con la sua chitarra in mano.
Sembra un figlio dei fiori.
Ama anche cercare gli insetti nel parco
e passiamo le ore a fare buche per terra per vedere se ne troviamo qualcuno.





Piccola nota.
Di solito troviamo vermi, millepiedi, insetti pallina, forbici ...
ma una volta abbiamo trovato uno di questi:





Faceva impressione anche a me per l'aspetto e le dimensioni,
poi un signore mi ha spiegato che si trattava di una larva di cervo volante.


Linda ama le parole ed i disegni.
Dice tantissime parole, ripete tutte quelle che sente e finge di comporre frasi.
Sa riconoscere e nominare vari colori: rosso, blu, verde, giallo, arancione, marrone, viola ...
Tiene la penna in mano come un adulto
e fa ghirigori con molti dettagli.
E' in grado, su richiesta, di disegnare un cerchio o una molla.
Continua ad adorare le arrampicate estreme ed è testarda come un mulo.





Entrambe fanno giochi sempre più complessi ed attività sempre più elaborate.
E' arrivato il momento di fare ancora più esperimenti.

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La città è il nostro parco giochi.
Abbiamo abbandonato il passeggino e camminiamo insieme in tutte le strade.
I negozi, i lavori in corso, gli oggetti sul cammino sono attrazioni infinite
e diventano momenti di esplorazione e crescita.

Il linguaggio verbale diventa tutt'a un tratto riduttivo ed insufficiente
per descrivere la ricchezza del mondo.
Meglio vedere, toccare, provare.

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Ed a proposito di linguaggio, un pensiero sulla matematica.
E' possibile insegnare a contare ai bambini fin da piccoli.
Ma la cosa non ci interessa più di tanto.
Non è imparando a contare che si stimolano le capacità di astrazione.
E' molto più significativo, per esempio, lavorare sulle analogie.

Una cosa che facciamo spesso è quella di alterare il linguaggio pur
di sottolineare le analogie. Per esempio: le zampe degli animali
si chiamano per noi, piedi, per sottolineare la corrispondenza di strutture
tra certi animali e gli esseri umani. Ci sarà tutto il tempo di introdurre il termine "zampe" in seguito.
E' incredibile come la struttura comune di tutti i discendenti dei tetrapodi
sia chiara immediatamente ai bambini.
Qualche volta ci siamo spinti a chiedere dove sono i piedi, gli occhi, la coda
di una macchina o di una moto. Ed il bello è che sanno rispondere:
ruote, fanali e parte posteriore.

C'è più matematica in questo tipo di astrazioni
che nell'imparare a contare fino a 3.

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altre foto di oggi

ciao,
guzman.