Con Linda e Luca ...: Video Posts

domenica 29 settembre 2013

Ho disegnato Luca.

Mi trovavo un pennarello in mano
ed ho provato a fare uno schizzo veloce del volto di Luca, a mente.
Mi sembra venuto bellino e lo metto qua ...


Per il resto è un periodo psicologicamente impegnativo.
Non mi sento pronto a raccontare tutti i dettagli:
stiamo inserendo i bimbi all'asilo.
Andava piuttosto bene ma c'è stato un problema con un educatore,
adesso superato.
Avvertiamo che in effetti è il momento giusto per andare all'asilo:
i bimbi hanno voglia e bisogno di allargare gli orizzonti,
conoscere nuove persone, nuovi spazi, altri bambini.
Hanno voglia di sperimentare il fare da soli,
di mettersi alla prova, di scoprire come funziona il mondo.

Dopo due anni molto molto intensi,
questa separazione è un bel salto ed un bel travaglio interno.
E forse forse, quasi più per noi che per i bimbi.

Ciao,
a presto,
guzman.

mercoledì 11 settembre 2013

Ancora volti disgnati da Linda


ciao,
guzman.


domenica 8 settembre 2013

I primi volti disegnati da Linda

Da qualche giorno Linda ha iniziato a disegnare volti:
un cerchio, due occhi, una bocca, un naso, i capelli ...
E lo fa con cognizione perché nomina ciò che sta disegnando.
Mette ogni cosa al suo posto.
Spesso, alla fine, aggiunge dettagli di sua fantasia che rendono il disegno
meno comprensibile però il volto è davvero li e lo ha disegnato lei!


Quelle evidenziate sono le prime linee che ha tracciato dentro al cerchio:

Eccone un altro:

ciao,
guzman.

lunedì 2 settembre 2013

Altre immagini del campeggio

Altre immagini dal campeggio e commenti vari ...

Di pomeriggio i bimbi dormivano all'aperto dato che nella tenda faceva troppo caldo.
Dormivano benissimo semplicemente sdraiati su un lenzuolo.
Dalle 2 alle 5 crollavano cotti:


A volte la nostra tenda diventava punto di raccolta di altri bimbi:

Luca e Linda erano sempre a piedi nudi e si toglievano le spine dai piedi da soli.
Spesso giocavano a mettersi le nostre scarpe:

Abbiamo visto o catturato tanti tipi di insetto, quello nella foto credo sia una femmina di cervo volante:



Il campeggio rafforza ancora di più i legami ...


Luca ha provato a fare tante foto, questa è forse l'unica decente :)


Abbiamo mangiato tantissimi gelati:


Abbiamo giocato nei campi:

Abbiamo esplorato i boschi:


L'ultimo giorno abbiamo smontato tutto mentre i bimbi dormivano.
Abbiamo lasciato solo due saccapeli appesi per fare ombra.
Luca quando si è svegliato ha capito la situazione e si è messo triste:


E queste erano le nostre bici con il carico (come si vede piuttosto ridotto).


E' stata una bella vacanza.
Grazie Luca e grazie Linda.

ciao,
guzman.

mercoledì 28 agosto 2013

Disegnare tanto

Disegnare è una delle attività che va per la maggiore in questo periodo.
Anche in campeggio avevamo pennarelli e quaderni ed i bimbi hanno disegnato tantissimo.
Linda ci passa proprio lunghi momenti, ma anche Luca lo fa con piacere.




Linda tiene la penna benissimo e si diverte a fare ghirigori di tutti i tipi:
cerchi grandi e piccoli, molle, spirali, ... a volte fa anche finta di stare scrivendo.



martedì 27 agosto 2013

Laguna blu

Vi dicevo del canale che giusto prima di arrivare al mare
si infila sotto le dune e forma una laguna dove è possibile fare il bagno ...

quelli in acqua siamo io e linda




i bimbi impazzivano per questo posto,
si sentivano tranquilli ed a loro agio buttandosi nell'acqua calma e provando a nuotare ...
Mi manca già.

ciao,
guzman.

sabato 24 agosto 2013

Tornati

Siamo tornati.
Questo è un piccolo resoconto scritto velocemente di come si è
svolta la nostra permanenza in campeggio.
Nei prossimi giorni metterò alcune foto.

Siamo stati 20 giorni in campeggio.
E' andata benissimo ed è stato molto meno faticoso che l'anno scorso.

Siamo andati di nuovo a Torre del Lago
perché per lo meno conoscevamo già il posto e questo semplificava un po' la logistica.

Siamo andati in treno, siamo scesi a Viareggio,
ma questa volta ci siamo portati le biciclette con noi.
Scesi dal treno abbiamo caricato tutto sulle bici (bimbi, zaini, tende e noi stessi)
ed abbiamo raggiunto Torre del Lago.

Ovviamente avevamo ridotto l'attrezzatura all'essenziale:
  • uno zaino comune 
  • un piccolo zainetto termico
  • uno zaino da trekking dove è entrato quasi tutto, compreso la tenda.
  • 2 materassini di quelli sottilissimi (per cui, in effetti, abbiamo dormito 20 giorni sul duro)
  • una tenda a igloo piccola, per 3 persone,
    (peso 4 kilogrammi, senza i picchetti che non abbiamo portato). 
  • pochissimi vestiti per tutti e pochissimi oggetti di uso quotidiano
  • giochi e una decina di libri per i bimbi
  • una tenda parasole di quelle Quechua 2'' per creare uno spazio proprio per i bimbi

Le biciclette sono risultate comodissime:
all'interno del campeggio, per fare la spesa, per esplorare la zona ...

Abbiamo mangiato quasi sempre cibi pronti (tonno, mozzarella, prosciutto, focaccia, ... ).

Abbiamo avuto modo di fare numerose attività che piacevano ai bimbi.

Esplorare.
Adesso che i bimbi camminano, erano liberi di esplorare il campeggio
e di provare a orientarsi (ovviamente andavamo con loro o li seguivamo con l'occhio).
Sembrerà un'attività banale ma ai bimbi piace tanto.
In più Luca, come sempre, aveva scoperto il posto giusto
per trovare le larve di scarabeo: 
tutte le mattine appena alzato prendeva un bastone 
e si dirigeva verso la zona delle larve all'urlo di "Mammali"!!!!
che nella sua lingua significa "animali".
Anche Linda non disdegnava la ricerca delle larve.

Socializzare.
Per i bimbi, in campeggio, è facile socializzare con altri bambini e con altre persone.
Potersi recare autonomamente a una tenda vicina 
per giocare con altri bimbi o per chiedere un biscotto
e una grossa conquista a questa età.

Piscina.
Nel campeggio c'era la piscina per cui ne abbiamo usufruito a volontà.
A Linda piace ancora molto giocare nell'acqua e tuffarsi dal bordo.

Mare.
Il mare distava più di un kilometro.
Ma grazie alle bici ci siamo andati abbastanza spesso.
Ovviamente sabbia e buche sono il gioco preferito al mare.

Bosco.
Tra il campeggio dove siamo andati ed il mare c'è un grande parco naturale.
Il bosco è qualcosa di magico per i bambini.
Nel bosco, si calmano. Diventano molto attenti.
Muniti di bastone camminavano alla ricerca 
di qualunque segnale interessante la natura potesse offrire:
piante, buchi, pigne, semi, suoni ...
Nel vedere due bimbi di un anno e mezzo (poco più)
camminare nel bosco ci si rende conto 
che certi comportamenti sono proprio cablati nel nostro dna.

Siamo andati spesso nel bosco
e tra le tante cose abbiamo trovato anche uno scorpione:

ho cercato in rete e credo si trattasse di un esemplare di Euscorpius italicus, poco o niente velenoso, comunque i bimbi hanno imparato che non si tocca e che è pericoloso.

Fiume.
Attraverso il parco scorrono vari canali.
Uno di questi forma una grande pozza in prossimità del mare
prima di infilarsi sotto la sabbia.
In questa pozza era possibile per i bimbi fare il bagno, tentare di prendere i pesci,
navigare sui tronchi d'albero.
Era un posto davvero fantastico.

Parco giochi.
Nel campeggio c'era anche un bel parco giochi
con molti giochi ginnici. Lo abbiamo sfruttato a pieno.

Animazioni e spettacolini.
La sera c'erano anche animazioni e spettacoli nel campeggio
accanto al parco giochi per cui i bimbi
facevano avanti indietro tra i giochi e le animazioni.


Insomma, è stata una vacanza ricca e densa di attività.
Così densa di attività che i bimbi di solito crollavano ogni pomeriggio
in un bel sonno dalle 2 alle 5. Pur dormendo all'aperto e sul duro.

La giornata tipo si svolgeva cosi:

risveglio -> ricerca di larve o giochi coi vicini -> spesa -> bosco -> piscina o parco giochi
pranzo alla tenda -> ricerca di larve o giochi coi vicini -> lungo sonno
piscina, mare o fiume -> gelato o parco giochi -> cena -> animazioni e parco giochi -> nanna.

C'è stata anche una notte di pioggia
che tuttavia non ha disturbato in nessun modo. Anzi ha conciliato il sonno ancor più.

Ed adesso che siamo tornati ad avere un tetto sopra le nostre teste
ci si rende conto di quanto sia diverso e stimolante
vivere invece tutto il giorno all'aria aperta.





mercoledì 31 luglio 2013

In campeggio di nuovo.

Abbiamo deciso di provare ad andare in campeggio di nuovo.
Vi racconto i dettagli poi perchè ci sono vari interrogativi
che ci danno ancora da pensare: mangiare, dormire, spostarsi
(considerate che viaggiamo sempre senza macchina e senza passeggini ...).
Partiamo domani.


Vi lasciamo con alcune foto:




altre foto ancora,
ciao,
guzman.

domenica 28 luglio 2013

Fare meno, lasciar fare, ...

Ci sono vari post che ho scritto negli ultimi mesi e che non ho mai pubblicato.
Penso che li pubblicherò adesso.

Questo è uno.

Fare meno.

Dopo un anno e mezzo di impegno estremo.

E' arrivato il momento in cui i bimbi chiedono a noi di ... fare meno.
Hanno lavorato sull'identità, sulle relazioni, sulle separazioni
ed hanno acquisito abbastanza sicurezza da voler provare a fare un po' di cose da soli.
Linda in particolare sa dire "da sola" e lo dice sempre come faceva, mi dicono, la mamma
quand'era piccola.

Ci abbiamo messo un po' a capire e ad accettare la situazione,
ma una volta capito, è via via emerso che si tratta effettivamente di una crescita importante.

Fare da soli. Mettersi alla prova. Tentare, fallire, riprovare, riuscire.
Con un po' meno protezioni.
E' sanissimo.
E ci dà anche un po' di respiro se si è in grado di capirne il senso.

Lasciar fare ... è importante.

ciao,
guzman.


Linda è cambiatissima.
E' diventata una macchietta:
comica, scattante, chiaccherina, salterina, convintina, ...





lunedì 22 luglio 2013

Pareti



Una volta racconterò della nostra casa asilo.
Oggi volevo parlare delle pareti della stanza dei giochi.

Si, c'è una stanza dei giochi,
anche se poi è tutta la casa che è un posto per giocare e simulare.

Nella stanza dei giochi i bimbi possono disegnare sulle pareti.
Nel resto della casa, se non cambiamo idea, sanno invece di non dover disegnare sulle pareti
e non lo fanno. Non lo fanno neanche quando andiamo da amici o parenti.

Questo è lo stato attuale delle pareti della stanza dei giochi.

questa è stata la prima parete ad essere dipinta ed quella che anche i bimbi apprezzano di più,
in alto mi sono divertito a stilizzare decine di animali ed a mettere varie delle parole
che Linda e Luca riconoscono.
questa è stata la seconda parete ad essere dipinta ed i bimbi hanno preso il sopravvento nella zona in basso
questa è stata la terza parete dove abbiamo fatto disegni, i bimbi
ci vanno spesso e continuiamo ad aggiungere i disegni delle cose che gli interessano
parte della stanza dei giochi



ciao,
guzman.


domenica 21 luglio 2013

Idea !!!

Non credevo fosse possibile.
Invece è così.

Luca, con soli 20 mesi di età (corretta), capisce il senso della parola "IDEA" !!!

Quando gli viene in mente qualcosa che può fare,
come per esempio agganciare due oggetti in un modo che non ha mai fatto prima,
esclama: "idea!!!",
e poi si appresta a mostrare qual'è l'idea.

Sta succedendo con una certa frequenza che mi dice che gli è chiaro il concetto.

All'inizio lo diceva quando incastrava tre tubi di cartone in un certo modo.
Poi ha iniziato a usare l'espressione per indicare la possibilità di un nuovo incastro tra oggetti.
Poi è passato a usare l'espressione per indicare una nuova cosa che ha pensato che si può fare.

Ovviamente lo ha visto fare a noi.
Ma quel che mi sorprende è che è riuscito ad astrarre il senso in breve tempo
e, mi pare, ad una età precoce.

C'è un salto di astrazione grande tra imparare centinaia di parole che indicano oggetti,
ed imparare una parola che indica ciò che avviene nella mente quando concepisce qualcosa.
____


Luca ama anche i libri.
Non smette mai di guardarli e di chiedere spiegazioni sul contenuto delle immagini.
Da un po' di tempo si è appassionato anche di musica.

Sia io che Maria Carla non sappiamo niente di musica.
Ma lui si è appassionato lo stesso.
Sa imitare il movimento che si fa quando si suonano vari strumenti:
chitarra, violino, pianoforte, contrabbasso, chitarra elettrica (cambia il suono che fa con la bocca),
tromba, trombone, diapason, triangolo, flauto, sassofono, fisarmonica, armonica,
maracas, nacchere, tamburo, clarinetto.
E riesce a distinguerli quando li vede e ad imitare con la voce il suono di alcuni questi.
Inoltre quando vede qualcuno che suona per strada o su un palco e in grado di stare mezz'ora
ad osservare ed a ballare.
Ovviamente gli abbiamo comprato alcuni strumenti (per bambini):
chitarra, armonica, tamburello, diapason, triangolo, flauto, maracas, tastiera
ed un set per la costruzione di rudimentali strumenti a fiato.
Gli piace molto provare a suonarli o fare insieme a noi (linda, babbo e mamma)
come se fossimo un gruppo.

Scordavo: sa distinguere anche un pentagramma con le note
e fa finta di leggerle e di cantarle.

____

Sia Linda che Luca hanno cominciato anche a cantare pezzetti di canzoncine:
fra martino, tanti auguri, gallo cristallo, volevo un gatto nero, ci un vuole un fiore.










Nella parte di muro che si vede nella foto seguente abbiamo disegnato, fra le tante cose,
alcuni strumenti musicali che Luca conosce.

In questa parte di muro hanno diritto a disegnare anche i bimbi.
Nostante i pastrocchi che fanno sanno ancora riconoscere la maggior parte dei disegni e simboli che ci sono.




ciao,
guzman.

sabato 20 luglio 2013

Il senso della vita





Se ci si lascia andare.
Se ci si lascia andare per un momento a essere quel che davvero si è.
Si scopre qualcosa di unico.

Passiamo talvolta gli anni a rincorrere castelli di rabbia.
A rincorrere castelli frutto della bramosia.
Si pensa di averne il diritto.
"Ne ho bisogno".
"Ne ho bisogno per quel che è stata la mia vita, per quello che ho passato".
Ci diciamo.
E non è vero.
Non è mai vero.

Se ci si lascia andare ad essere quello che davvero si è.
Se ci si lascia vincere dalla vita.
Se ci si lascia trascinare nei vicoli, nei campi, nei luoghi persi ed apparentemente senza senso.
Dove ci portano i bimbi.
Allora si può vedere, d'un tratto, inatteso, prima debole e poi fortissimo:
il senso della vita.

Che l'importante è essere buoni, più che bravi.
Che l'importante è regalare agli altri un'altra estate, un'altra canzone.
Che l'importante è stare ai rapporti, senza gestirli.

Non esiste una cornice di riferimento assoluto.
Non esiste un dio che approva e disapprova.
Non esistono la gratificazione e l'appagamento assoluti.

La realizzazione è data dall'obbligo di essere umani.

Nell'apparente totale parzialità di stare con un bimbo che gioca con un bastoncino,
vi è il senso della vita.

______
guzman.





altre foto