Con Linda e Luca ...: Video Posts

lunedì 3 febbraio 2014

Un film su di me. Su di noi.

Una piccola troupe cinematografica in casa.
Quattro giorni di riprese da mattina a sera con noi quattro.
Un regista, un cameraman, un fonico, luci e microfoni.
Siamo parte di un film.
Una ventina di minuti del film saremo noi.
Io, la mia storia, Linda, Luca e Maria Carla.




Ero stato contattato quattro anni fa da un regista uruguayano
per far parte di un film documentario
che racconta la vita ed i problemi dei figli degli esiliati.
Avevo accettato perchè il regista mi era sembrato simpatico
e perché il film era dedicato ai figli degli esiliati e la cosa mi pareva singolare e mi toccava.

Non sapevo se il progetto sarebbe mai andato in porto
e non ci contavo più di tanto.
Poi qualche mese fà la conferma definitiva: "veniamo a gennaio a filmare".

E cosi per quattro giorni ci siamo ritrovati
un fonico che ci mette microfoni nascosti nei vestiti e ci segue col microfono giraffa,
un cameraman che mette luci e filma e le nostre attività,
un regista che ci dice in che zona muoversi,
ci da il segnale per l'inizio della scene,
ci chiede di ripetere quando qualcosa non va.

Quando avevo accettato
non avevo pensato al lato cinematografico della faccenda.
Avevo pensato solo al fatto che ci sarebbe stata
un'intervista su quello che è stata la mia infanzia ...
C'è stato anche quello ed è stato importante.
Magari continuo a raccontare domani.

I bimbi in tutto questo sono stati eccezionali.
Hanno accettato la situazione e si sono divertiti.

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Scene girate.

Giorno 1.

  • Io e Maria Carla al mercato.

  • Luca che simula un cantiere insieme a me 
  •    e contemporaneamente Linda che disegna e gioca con la mamma.

  • I bimbi che fanno merenda.

  • Parkour in casa tra cassoni e cassapanche con salti e strilli.

  • Giorno 2.

  • Lunga intervista a me. (La voce dell'intervista farà da guida e sottofondo a tutte le scene).

  • Io con un album di foto di me bambino.

  • I bimbi che provano a "cucinare".

  • I bimbi che mangiano.

  • Maria Carla che fa il bagno ai bimbi.

  • I bimbi che si asciugano i capelli, si vestono, leggono un libro.



  • Giorno 3.
  • (Dopo tanta pioggia, riprese in esterno): Passeggiando e giocando a:

  • Santa Maria Novella, Piazza della Repubblica, Duomo, San Lorenzo.

  • Io al computer.

  • Al laghetto della fortezza.



  • Giorno 4.
  • Di nuovo Santa Maria Novella e strade adiacenti.

  • Gelato in via del corso.


  • _________________________

    E' stato molto impegnativo psicologicamente (non solo emotivamente)
    perché far funzionare tutto con due bambini di due anni
    è un impresa non facile.
    I bimbi tuttavia hanno raggiunto una fase di fiducia e voglia di far bene
    che fa tenerezza e per questo li adoro.

    ciao bimbi,
    a domani,
    guzman.









    mercoledì 15 gennaio 2014

    Fatto.

    Un ciao affettuoso a Renata, Fabio, Luca (grande), Manuela, Annarita, Roberto, Giada, Linda (grande), Duccio, Cristina, Stefano, Samuele, zia Emilia, Salvatore, Martino, Silvia, Dario, Daniele, Elisabetta, Rodrigo, Luisa, Pablo, Marita, Andrea, Silvana, Giovanni, Sonia, Aurora, Federica, Emanuele, Maria Neve,...

    ____

    Guzman scrive:


    Non è difficilissimo togliersi una palla.
    Sono già a casa e sto bene.
    Dovrò affrontare una serie di visite post-operatorie ma mi sento bene.
    Dicevo che "questa è la mi battaglia e penso di poterla vincere"
    ma in verità non c'è molto che io devo fare se non stare tranquillo.

    Non è difficilissimo togliersi una palla.
    Ed insieme a lei se ne va una parte del mio passato.
    Non sparisce quella parte, la conosco, l'ho raccontata.
    Ma se ne va dai miei pensieri.
    Finisce di consumare parte delle mie energie.

    Non è difficilissimo togliersi una palla.
    Ed ho avuto modo di sentire i miei pensieri vagare più liberi,
    sentire tutta l'importanza dei rapporti,
    sentire tutta la stupidità di affannarsi a trovare l'identità dove identità non c'è.

    Un ciao affettuso a tutti gli amici,
    guzman.


    sabato 11 gennaio 2014

    Libri. Tanti libri.

    Con i bimbi lavoriamo su tanti fronti.
    Dico "lavoriamo" nel senso di "li lasciamo esplorare" ed "esploriamo insieme a loro".
    E dico "tanti fronti" nel senso di giochi, disegni, simulazioni, salti, libri ... e tanto altro di cui vorrei parlare
    in un altro post.


    Oggi invece volevo parlare dei libri.
    Con i libri abbiamo giocato e lavorato fin da quando sono piccoli.
    E da sempre hanno sempre riscosso enorme interesse ed attrazione da parte di Linda e Luca.
    Abbiamo iniziato mostrando loro semplici libri morbidi quando avevano pochi mesi
    ed abbiamo continuato con coerenza per due anni.
    Adesso l'interesse per i libri da parte di Linda e Luca è proprio esploso.
    Ne possiedono ormai tanti (vedi il seguito del post) e ricordano il contenuto di svariate decine di libri
    (e anche di più).
    Luca ama i libri di animali, città e mezzi meccanici. Ama in particolare i libri con pagine grandi e con immagini dense di dettagli che lui si diverte a memorizzare tutti.
    Linda ama i libri con storie, bambini e scene quotidiane.

    Per i bambini si trovano veramente tantissimi libri belli ed interessanti
    e noi abbiamo la fortuna di avere varie biblioteche e librerie vicine tra cui
    una libreria grandissima e curatissima dedicata solo ai bambini (liberilibri firenze).

    Un tipo di libro che piace molto in questo momento
    sono i libri astratti in cui il "protagonista" è un punto, oppure una crocetta,
    ed in cui bisogna immaginare cosa succede oppure bisogna fare
    le azioni indicate in ogni pagina per vedere se avranno effetto sulla pagina successiva ...
    (è più facile da capirsi con un libro del genere in mano che da spiegarsi).

    Visto il grande lavoro che abbiamo fatto
    e visto che i libri interessano
    mi sono divertito a fare una cosa senza troppa utilità ne troppo senso
    ma che mi faceva piacere fare.

    Ho fatto il catalogo online dei
    Sono ben 175.
    Potete vederli qua con tutti i dettagli su ogni libro.
    (devo scannerizzare una ventina di coperine che in rete non erano disponibili).

    Se siete interessati a fare un analogo catalogo dei vostri libri
    il sito che ho usato (LibraryThing) è ganzissimo :)
    Voi inserite qualche dato sul libro (tipo una parte del titolo)
    e lui vi riempe tutta la scheda del libro ed aggiunge l'immagine della copertina,
    è molto divertente.

    ______________


    Cambiando tema:
    L'operazione di Guzman è Lunedi.
    Non siamo preoccupati se non per il fatto che Luca e Linda
    saranno agitati nel non vedere guz a casa la notte.
    Poi vi dico.

    ciao,
    a presto



    martedì 31 dicembre 2013

    Tante faccine disegnate da Linda

    Non c'è dubbio, il nido li esauriva.
    I bimbi tornavano esausti dal nido e non facevano più nulla durante la giornata.
    Ora che sono a casa insieme a noi sono tornati a disegnare, saltare, correre, guardare i libri, far finta di cucinare ...

    Ecco un piccolo disegno di Linda, fra i mille che sta facendo,
    in cui ha disegnato tante faccine ciascuna composta di occhi e bocca:





    {Come sempre, vorrei raccontare mille cose, ma ...}

    ciao,
    guz

    lunedì 23 dicembre 2013

    Silenzio

    Passano i giorni e il mio blog resta zitto.
    E' vero che ultimamente Guzman ha scritto meno e che io ho scritto solo saltuariamente,
    ma questa volta il silenzio non è per mancanza di tempo o di energie, ma perché stiamo affrontando
    un problema importante che non riguarda i bambini.
    Guzman ha un tumore al testicolo e deve essere operato.
    Il tempo scorre in modo diverso, la percezione stessa del mondo è diversa.
    Sono convinta che basterà l'operazione per combattere la malattia,
    è quello che dicono anche i dottori.
    Intanto passano i giorni, Guzman ha affrontato tutte le visite e ora aspetta di essere chiamato per l'intervento.
    Ma Guzman non resta zitto: parla, pensa, scrive, racconta.
    I suoi pensieri sono sul suo blog, voce poetica della sua storia.
    mc 


    martedì 19 novembre 2013

    Nascondino

    Il babbo nasconde Luca tra le braccia e la mamma lo cerca per tutta casa. Luca ascolta attento e divertito la ricerca della mamma finché... eccolo!!!
    Un abbraccio forte di Luca sembra dirmi: "Luca torna!!!".
    Così inizia il gioco.
    Anche Linda vuole nascondersi, il babbo la mette nel cesto delle giacche e mentre noi la cerchiamo lei sbircia in silenzio.
    Poi tocca al babbo nascondersi ed è Linda a scoprirlo dentro il cassone.
    Anche la mamma si nasconde e Luca la trova sotto al piumone.
    E il gioco continua.
    Pensavo fosse un gioco per più grandi il nascondino e invece questa sera è arrivato, e ci siamo divertiti tutti tantissimo.
    Con il nido stiamo tutti e quattro affrontando una prima separazione grossa e in qualche modo il gioco
    del nascondino è connesso.





    ciao
    mc

    giovedì 14 novembre 2013

    Alcune foto fatte da Luca

    E' difficile fare foto ai bimbi in questo periodo.
    Sono abituati che giochiamo con loro.
    Se tiro fuori la macchina fotografica sottoindendono che è una cosa che si può fare insieme,
    se non addirittura una cosa per loro, e se la prendono.

    Queste sono alcune foto fatte da Luca,
    pigiando in maniera del tutto casuale o con il nostro aiuto.
    Fra le svariate decine qualcuna si salva.








    Siamo comparsi poco nelle foto io e maria carla,
    mi piace pensare che cominciamo a comparire adesso
    piano piano, in certo senso attraverso i loro occhi.

    ciao,
    guzman.

    mercoledì 13 novembre 2013

    Foto di Settembre

    Francesca aveva fatto alcune foto ai bimbi a settembre.
    Sono molto belle.
    Le pubblicò adesso.

    Grazie Francesca.












    lunedì 11 novembre 2013

    Scaffali

    Scaffali.
    La nostra casa è molto molto spartana.
    Non ci sono sedie se non quelle dei bimbi, i letti sono materassi, non ci sono mobili
    a parte poche scaffalature e varie cassapanche ...
    La casa è cosi un po' per scelta, un po' per mancanza di tempo,
    un po' per lasciare che prenda forma con calma
    seguendo le spinte e le necessità dei bimbi.
    I grandi spazi liberi aiutano a pensare ed a giocare.

    Linda e poi Luca hanno preso il via a salire sulle scaffalature;
    arrivano in cima e si mettono in piedi sull'ultimo ripiano:

    Si, lassu, sull'ultimo ripiano !
    ciao,
    a domani,
    guzman.

    giovedì 24 ottobre 2013

    Aria di rinascita

    Due anni fa eravamo all'ospedale con Linda e Luca.
    Quest'anno, più dell'anno scorso,
    c'è nell'aria un senso di rinascita.
    Tornano su le sensazioni, le voglie, le speranze, gli affetti, la tenerezza di due anni fa.
    Il secondo anno è stato davvero molto impegnativo psicologicamente,
    per mille motivi.
    Il secondo anno dei bimbi costringe i genitori a riaffrontare tutto il loro passato.

    Adesso, torna, bella, la voglia di affetto e tenerezza.



















    ciao,
    guzman.




    martedì 22 ottobre 2013

    Con gli occhi di un bambino

    Non è un tombino sporco.
    E' una fantastica griglia, nera e dura sotto la quale scorre un fiume misterioso.
    Se ci salti sopra oscilla lievemente e fa un suono metallico affascinante.
    Ci voglio giocare ancora. Voglio indagare ancora questo oggetto.

    Non è una scala in disuso con una balaustra polverosa e cadente.
    E' una fantastica arrampicata che porta all'altezza degli alberi e del cielo.
    E' la scala del circo dove io, con le mie uniche abilità, divento equlibrista e giocoliere.
    In vetta troverò un castello pieno di oggetti sconosciuti.
    Devo salire ancora. Voglio indagare ancora.

    Così è il mondo per i bimbi.
    Così è il mondo per i bimbi se li si lascia fare liberi.
    Così succede ai noi quando li lasciamo andare all'avventura.

    Non sempre è facile.
    A volte la loro ossessività può dare alla testa.
    Passare un'ora a sperimentare con una ringhiera sudicia
    può essere frustrante per il genitore.

    Ma è sano.
    Molto sano.
    Ne sono sicuro.
    I bambini sanno cosa ha senso e cosa no.

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    Linda è cresciuta tanto.
    Sia fisicamente che di testa.
    Si sta abituando all'asilo e la cosa ci rende contenti.
    Ci ha fatto letteralmente impazzire per due anni:
    tutta la sofferenza che ha passato nei primi mesi
    è diventata durezza e ostinazione nel crescere.
    Ma adesso sembra sempre più accennare a uno scioglimento definitivo.

    Adora disegnare.
    Adora cullare le bambole, o portarle in fascia.
    Anche al nido tenta di consolare i bambini che cercano la mamma.
    Adora arrampicarsi e fare esercizi fisici in generale.
    Adora esplorare e guidare noi branco in posti sconosciuti.
    Le piace costruire con il lego.
    Parla tantissimo e quando si deve addormentare
    è capace di passare un'ora e mezza a chiaccherare senza pause ...

    Può risultare estenuante,
    ma sta diventando molto dolce.

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    L'altro giorno Linda ci ha detto a parole sue:
    io mi chiamo Linda ma Luca mi chiama Checca.
    Ci ha fatto ridere, è vero.

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    Rispondo qua a due commenti.

    Silvia Gentilini ha detto...



    Carissimi Guz e Maria Carla,
    [...] Vi ho conosciuti grazie ad Annarita Ruberto, ho seguito tutto il pancione di Maria Carla e la vita dei vostri bambini. Oggi però non posso stare zitta! Ho letto il commento anonimo che avete ricevuto ed ho provato tanta rabbia! Quali genitori NON hanno problemi?? E le tragedie ci sono, eccome! Io vi ammiro per come avete cresciuto i vostri bambini, siete molto in gamba, lasciatelo dire a una che i "bambini" ormai ce li ha laureati....
    Vorrei dirvi tante cose ma non voglio essere una "zia" (me lo permettete?) noiosa!
    Qualche volta tornerò a farvi un saluto. A presto!!!
    PS: sono una insegnante di matematica alle scuole medie, quindi abbiamo qualcos'altro in comune!
    Ciao e continuate così
    Anonimocristina ha detto...
    Ma quanto sono cresciuti e cambiati questi bambini!! a guardare le foto di questi due ultimi post si vedono dei bambini grandi.Davvero,sono cresciuti tantissimo da quando li ho visti qualche mese fa,ma anche dalle foto del campeggio.Sono davvero dei bambini grandi,e belli.Bisognera' vederci perché senno' non li riconosciamo piu' ....a presto


    Ciao Silvia,
    non hai idea di quanto piacere ci ha fatto leggere il tuo messaggio,
    adoro le zie perché dicono la cosa giusta nel modo giusto. Grazie infinite. Ciao, alla prossima, guz.

    Ciao Cristina,
    dici bene, sono cresciutissimi di testa e di fisico,
    Quando potete siete sempre le benvenute, ci fa davvero piacere.
    a presto, guz.

    lunedì 21 ottobre 2013

    Velocemente piano.

    E' tutto molto complicato.
    Per certi versi le cose vanno alla velocità della luce e non si riesce a descriverle.
    Così è certamente per gli apprendimenti dei bimbi.
    Per altri versi le cose vanno piano e faticano a trovare la loro sistemazione
    rendendo in ogni caso difficile una descrizione.
    Così è per l'adeguamento dei pensieri di noi adulti difronte ai cambiamenti della realtà.


    Luca si appassiona ancora dei libri
    ma i suoi interessi principali in questo periodo sono:
    le interazioni con gli altri bambini,
    dare calci al palloni,
    tenere le cose al suo posto,
    fare finta di cucinare,
    affermare il suo diritto di proprietà sui giochi suoi o di altri: MIO !!!!!

    - Nelle interazioni è timido e finisce per adottare una tecnica poco efficace:
    prende a manate in testa gli altri bimbi.
    Superato un po' lo shock iniziale abbiamo optato per non redarguirlo troppo:
    cerchiamo di spiegargli che ci sono altre vie per interagire e per risolvere le questioni.
    Non ha molto effetto per ora ma il metodo ci fa sentire abbastanza in pace
    con Luca, e con i genitori degli altri bambini.

    - Per la palla è proprio amore in questo periodo.











    Fare le foto ai bimbi è molto più difficile adesso:
    vogliono appropriarsi della macchina fotografica loro stessi
    oppure, giustamente, vogliono che la metta via perché senno non posso giocare con loro.

    Domani Linda.

    ciao,
    guzman.